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Perchè il sito

Perché la R:.L:. P. Martinetti 1036 all’Or:. Di S. Giorgio c.se ha ritenuto di darsi un sito?

 

Per abbracciare l’iniziativa portata avanti dal G:.M:. del G:.O..d’Italia avv.Raffi al fine di dissipare l’aura di mistero che ha sempre pervaso la mente del profano nei confronti dell’Istituzione.

Per dare la possibilità ai profani di migliorarsi leggendo gli argomenti che vengono trattati a livello massonico. Il miglioramento certamente non è quello economico ma quello animico. Per consentire che la vita donataci possa essere vissuta in armonia.

Per far sapere al mondo profano che i massoni sono persone che si dedicano al proprio miglioramento interiore per acquisire sempre più un comportamento corretto con i propri simili nel pieno rispetto della altrui personalità.

Per propugnare la libertà di pensiero contro ai dogmatismi, e la libertà di azione fra esseri umani considerando che la propria libertà finisce dove comincia la libertà dell’altro.

Per condannare, e possibilmente combattere con argomenti positivi, facendo rivivere i Valori sociali,  quei comportamenti incivili o violenti da qualunque parte possano provenire.

Perchè internet è il mezzo di comunicazione che può raggiungere più persone in tutti i continenti.

Per poter esprimere i concetti di: fedeltà, morale, etica, onestà e buoni costumi a tutti i livelli sociali, per tutte le funzioni e le cariche ricoperte in seno alla Cosa pubblica. Per ribadire la fedeltà alla Costituzione dello Stato.

Per risvegliare i sentimenti di solidarietà, uguaglianza di diritti, carità e tolleranza nell’Umanità.

Per far conoscere che nessun massone è ateo, ma fermamente convinto dell’esistenza di un Essere Supremo Creatore che ci ha generati e che risiede anche dentro noi stessi, senza il quale l’uomo si potrebbe assimilare all’animale.

Perchè la Massoneria è un’istituzione mondiale di fratellanza nel rispetto delle diverse opinioni.

 

Vorremmo quindi parlarvi dei Doveri del Massone.

Il Massone deve:

essere “uomo libero e di buoni costumi” cioè non condizionato da dogmatismi, spirito libero; rispettoso della personalità altrui, tollerante ed onesto.

lavorare al proprio perfezionamento” interiore con la ricerca della Conoscenza.

praticare la virtù

amare e cercare la Verità

odiare e fuggire la menzogna

praticare la sincerità” legge universale della Libera Muratoria

praticare lobbedienza

Il dovere deve essere nel massone, inflessibile come il destino, inevitabile come l’ora che succede all’ora, implacabile come la morte.

Tali doveri saranno mitigati dall’essere adeguati alle proprie forze.

Per il Massone “fare il proprio dovere” consiste nell’adempiere il proprio dovere di uomo verso se stesso e verso gli altri. Inserire il proprio lavoro di perfezionamento nella Grande Opera Umana. Non venire meno alle proprie responsabilità di adulto e di cittadino. Essere pronto a compiere il proprio dovere in ogni circostanza, pronto a svolgere un lavoro che potrebbe non essere ricompensato, soddisfatto della approvazione della propria coscienza.

Non si può dimenticare il precetto-dovere: “non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te, ma fa agli altri tutto il bene che vorresti fosse fatto a te”.

I Massoni lavorano “per edificare Templi alla virtù e scavare profonde ed oscure prigioni al vizio”. La “virtù” può essere pubblica quando è dedicata alla Patria, allo Stato, alla Società; diventa virtù privata quando si esercita senza sfarzo, ma con disinteresse in favore degli individui; diventa virtù domestica quando è rivolta ai doveri familiari: La virtù in tutta l’estensione del termine non si arresta né davanti ai sacrifici, né davanti alla morte, quando si tratta di compiere il proprio DOVERE.

 

Fr :. U.

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